Training
TIMONE IT
un
progetto di apprendimento e di sperimentazione di
Balanced Scorecard per il governo dell'impresa IT
IPOTESI
DI LAVORO
il momento della Funzione Sistemi Informativi
Il business e la Direzione Aziendale premono sempre più per
finalizzare tutte le risorse e le energie alla creazione di valore.
Le attese del business per le prestazione della Direzione IT variano
da una richiesta di supporto infrastrutturale, a un aiuto al cambiamento
organizzativo fino a dare un contributo diretto alla generazione del
valore d'impresa.
La Direzione IT si deve porre continuamente l'interrogativo del proprio
ruolo aziendale; di conseguenza deve disporre di metodi e strumenti
per la definizione di una propria strategia allineata alle attese
aziendali.
le
esigenze
Oggi molte Direzioni IT si stanno preoccupando di sviluppare ed implementare
sistemi di governo della funzione e di misurazione delle proprie performance
per allinearle a quelle attese dalla Direzione Aziendale. Occorre
un metodo e uno strumento idoneo al governo strategico della funzione
e non solo di controllo operativo.
la
proposta
Costituire un gruppo di lavoro interaziendale che collabori sperimentando
l'approccio Balanced Scorecard. L'obiettivo del progetto è
apprendere criteri per progettare la pianificazione strategica e il
governo dell'IT. L'approccio Balanced Scorecard è stato giudicato
uno strumento utile per guidare l'allineamento tra le prestazioni
reali e la strategia aziendale. Training TIMONE IT è
un progetto di collaborazione interaziendale sul tema Balanced Scorecard,
con particolare riferimento all'applicazione presso le funzioni aziendali
Sistemi Informativi.
IL
PROGETTO TIMONE IT
Scegliamo
di centrare l'attenzione e l'applicazione sperimentale del sistema
BSC sulle funzioni aziendali Sistemi Informativi. Consideriamo l'IT
come un'unità di business, cioè un'impresa, che si dota
di una propria strategia, allineata a quella dell'impresa di appartenenza.
OBIETTIVI
-
Fornire
elementi conoscitivi, metodologici e pratici per progettare strumenti
di pianificazione e controllo dei SI e per valutare quanto le prestazioni
reali siano allineate alla strategia aziendale
-
Trasferimento
basi teoriche del sistema di management basato su un sistema Balanced
Scorecard
-
Testimonianze
aziendali
-
Conoscenza
del mercato dell'offerta di prodotti informatici a supporto
-
Produzione
di un semilavorato che costituisca il prototipo per un futuro progetto
PARTECIPANTI
Questa proposta è rivolta a tutti coloro che sono interessati
a progettare e guidare il processo di trasformazione della Direzione
Information Technology:
- Direttori Sistemi Informativi
- Esperti di Pianificazione e Controllo
- Esperti di Organizzazione
- Capi Progetto di grandi progetti (ERP,
)
IL
METODO DI LAVORO: ACTION LEARNING
Imparare dall'esperienza
Alla radice di tutto sta la scelta di un percorso di apprendimento
che parta dall'esperienza. Si può imparare dall'esperienza
propria, o dall'esperienza altrui; oppure si può imparare lavorando
con metodi proposti e suggeriti da chi possiede esperienze pregresse
e le ha già razionalizzate. Ognuno ha una propria propensione:
c'è chi vuole delle regole da applicare, c'è chi vuole
inciampare nel problema e uscirne con i propri mezzi, e c'è
anche chi vuol trovare una propria strada facendo tesoro dei tentativi
e delle esperienze altrui, senza prenderle come dogmi.
Abbiamo scelto di privilegiare la sperimentazione individuale guidata,
e seguita dal commento interpretativo svolto in gruppo.
Imparare facendo
Praticando questo modo sperimentale, il confronto con la realtà
è schietto e viene prima della teoria, la quale nasce successivamente
da un ragionamento corale sulle esperienze e infine diventa strumento
di guida all'azione futura.
Dichiariamo subito la nostra ipotesi di lavoro: la prospettiva parte
dalle esperienze concrete e poi cerca di rileggere correlandole a
considerazioni generali.
Imparare in gruppo
L'apprendimento richiede di fare un lavoro di consolidamento dell'esperienza,
attraverso la riflessione. Fare questo lavoro in gruppo è un
formidabile aiuto. Adottiamo la formula del working group interaziendale,
che mette insieme più realtà che si impegnano a sperimentare
l'approccio in parallelo e consente di conseguire molteplici vantaggi:
- Ciascuna azienda svolge la sperimentazione in proprio secondo una
traccia con un effetto di esperienze parallele
- Il confronto in gruppo delle diverse situazioni genera già
un primo patrimonio di tentativi, errori, successi,
- La riflessione e il dibattito generano un altro momento di apprendimento
organizzativo.
La formula del working group interaziendale realizza una situazione
di partnership di impegni e di sforzi, come un consorzio per la ricerca,
lo sviluppo e l'apprendimento di nuove tecniche. Il working group
è un esempio di learning organisation.
IL
PERCORSO DEL PROGETTO
Formazione
all'approccio Balanced Scorecard.
Lavoro in plenaria su Sistemi di governo delle prestazioni aziendali.
Metodologia Balanced Scorecard: le origini, come si progetta e come
si usa
Sessioni
di lavoro per approfondimento e sperimentazione delle variabili
BSC. Working group di applicazione rivolta alla Direzione Sistemi
Informativi
-
posizionamento
strategico dell'IT in azienda - modello GRID, analisi in proprio,
discussione di confronto in plenaria
-
finanza
- spiegazione della prospettiva, sperimentazione in proprio, feedback
e discussione di confronto in plenaria
-
clienti
- spiegazione della prospettiva, sperimentazione in proprio, feedback
e discussione di confronto in plenaria
-
processi
interni - spiegazione della prospettiva, sperimentazione in proprio,
feedback e discussione di confronto in plenaria
-
sviluppo
e innovazione /risorse umane - spiegazione della prospettiva, sperimentazione
in proprio e discussione di confronto in plenaria
-
mappa
delle relazioni - spiegazione, analisi in proprio, feedback e discussione
di confronto in plenaria
Discussione
in plenaria dei Casi di progettazione della BSC per la funzione
IT, sulla base di testimonianze a confronto, con l'obiettivo di comprendere
concretamente il metodo e le sue peculiarità applicative
Dal
caso di studio al prototipo di applicazione. Dal lavoro interaziendale
di sperimentazione e apprendimento, si procede ad una progettazione
mirata e al contesto di riferimento, con l'aiuto di un supporto di
consulenza.
RISULTATI
E BENEFICI
Conoscenze
attraverso la partecipazione ai Seminari ed ai Workshop, ogni partecipante
accresce il proprio patrimonio di competenza su metodi e tecniche
di gestione
Formazione
La riflessione sulle nuove esigenze orienta i partecipanti al ruolo
che possono assumere per essere protagonisti dell'evoluzione in atto
Documentazione
A tutti i partecipanti sarà consegnata una copia del libro
"Balanced Scorecard per l'area IT: esperienze" edito da
FrancoAngeli. Sarà, inoltre, distribuita una raccolta di articoli
di approfondimento
Confronto
Grande valore aggiunto nasce dalla interazione e dallo scambio di
esperienze tra i partecipanti, in rappresentanza di diverse aziende
Filtro di Fattibilità
La costante e forte tensione del gruppo di lavoro a valutare le condizioni
di applicabilità costituisce il filtro per la fattibilità
delle proposte
Aiuto per l'avvio
Il progetto prevede la disponibilità di alcune giornate di
consulenza, come supporto per la sperimentazione e la diffusione dell'approccio
BSC
nel proprio contesto specifico
TRAINING
TIMONE IT NON PARTE DA ZERO
MAST
- MAnagement: Society and Technology
MAST è una società di consulenza direzionale con competenza
distintiva nello sviluppo del Management della funzione Sistemi Informativi.
Nel 1989 nasce l'approccio metodologico Copernico, che viene continuamente
sviluppato e ingegnerizzato, collaborando con le aziende che mantengono
un rapporto di partnership con MAST.
TIMONE IT
Le esperienze e le competenze in gioco nel TIMONE IT prendono origine
dal lavoro iniziato nell'ambito del Copernico Working Group. Il TIMONE
IT nel 2003 ha visto la partecipazione delle seguenti aziende: Alessi,
Azienda Ospedaliera di Verona, Bticino, Ferrero, Italcementi, Mediaset,
Osram, Schneider Electric, Sigma Tau e Solvay.
| Alessi |
Enzo
Torricelli |
Francesca
Lagostina |
| Az.
Ospedaliera di Verona |
Andrea
Oliani |
|
| Ferrero |
Enzo
Bertolini |
Paola
Domanda |
| Italcementi |
Laura
Rubini |
Luigi
Pasinetti |
| Mediaset |
Maurizio
Galli |
Enzo
De Maria |
| Osram |
Paolo
Sassi |
Claudio
Ubezio |
| Schneider
Electrict |
Antonio
Mascheretti |
Cristina
Facheris |
| Sigma-Tau |
Gianfranco
Marcelli |
Stefano
Villari |
E PROSEGUE IL SUO CAMMINO DI SVILUPPO
Training
TIMONE IT
L'apprendimento continua:
la formula action learning viene riproposta con il vantaggio di una
base di conoscenze su IT Balanced Scorecard già molto ricca
e, soprattutto, sperimentata sul campo.
Si tratta di un Working Group di Direzioni IT che partecipano ad un
percorso programmato di apprendimento e sperimentazione. Ogni azienda
prende parte ai momenti d'aula con 2 partecipanti per un totale di
8 incontri. Il calendario verrà concordato tra le aziende partecipanti.
Nel progetto è inclusa disponibilità di 3 giornate di
consulenza per supporto personalizzato da utilizzare per un miglior
risultato finale.
 |
A
tutti i partecipanti verrà consegnata una copia del libro
BALANCED SCORECARD PER L'AREA IT: ESPERIENZE
con l'illustrazione dei casi aziendali di: FERRERO, MEDIASET, OSRAM,
SCHNEIDER ELECTRIC, SIGMA-TAU, SOLVAY. e con le proposte di: ORACLE,
PROCOS, SAP, SAS |
Per
informazioni
timone@mastconsulenza.it
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