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?La funzione Sistemi Informativi è un’impresa professionale, che si sviluppa in un contesto di economia della conoscenza. La professionalità delle risorse umane è determinante per la produttività complessiva.
L’impresa moderna è una rete di persone e competenze che s’intrecciano per produrre valore aggiunto. È’ compito dell’organiz-zazione trovare, di volta in volta, la combinazione ottimale, appropriata alla situazione. L’impresa è, quindi, un network virtuoso di professioni, in cui è cruciale l’abilità nel progettare e realizzare l’utilizzo combinato di professionisti.

Conoscere le professioni, e il loro tipico modo di combinarsi, è indispensabile per progettare e gestire l’impresa moderna.
“Se le nostre imprese avranno più successo, sarà perché i knowledge worker avranno svolto il proprio compito in maniera più produttiva” (Peter Drucker).
Si sta aprendo un bivio di prospettiva per lo sviluppo professionale delle persone che operano nell’ICT. Da un lato c’è un percorso che porta verso figure con ruolo di amministratore, che hanno il compito di ottimizzare l’efficienza nei processi di gestione. Dall’altra parte c’è una tendenza verso professionisti intraprendenti, che assumono responsabilità di risultato in condizioni di incertezza (imprenditori molecolari).
Quanto più prevale il ruolo di amministratore-gestore, tanto più l’impresa risulta stabile ed efficiente nel breve periodo. Quanto più le risorse umane assumono l’identità e il comportamento di veri professionisti, tanto più l’impresa risulta flessibile e competitiva nel medio-lungo termine.

Inoltre, si stanno ridefinendo i confini organizzativi dell’impresa, si ampliano continuamente le aree condivise tra interno ed esterno: “c’è un dentro come se fosse fuori e un fuori come se fosse dentro”. Il concetto di impresa si estende alla intera catena del valore. Si vince o si perde insieme, in cordata. L’uso appropriato delle risorse esterne è una leva di vantaggio competitivo.
“Le organizzazioni di successo fanno scelte che ottimizzano il mix tra professioni interne ed esterne e favoriscono lo sfruttamento di tutto il potenziale delle competenze in gioco.” (Maurizio Galli - Mediaset)
“Il modello complessivo delle “Professioni” descrive bene le caratteristiche che contraddistinguono le organizzazioni finalizzate alla produzione di servizi e beni intellettuali d’eccellenza. Ciò assume particolare rilevanza nel mondo dei servizi che un’azienda può richiedere sia alle sue strutture interne sia a strutture di servizio esterne, in logiche di bilanciamento e variabilizzazione dei costi, dei rischi e più in generale talvolta in situazioni di challenge tra in e out. In questo senso, se una struttura di servizi aziendale non è attenta a porsi con lo stesso paradigma di valori di una struttura professionale esterna, il suo rischio di insuccesso nel medio termine sarà elevatissimo.” (Enzo Bertolini - Ferrero)
Il workshop del Copernico Working Group del prossimo 6 maggio intende approfondire il paradigma della professione e la sua applicabilità al mondo delle professioni aziendali.
Il ragionamento di gruppo si propone di individuare le caratteristiche cruciali da sviluppare nel prossimo periodo per porre solide basi al successo dell’informatica in azienda.
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