Il professionista va in rete

Professioni tradizionali e nuove oggi vivono in una simbiosi inestricabile all’interno, all’esterno e sui confini delle aziende. Il ruolo del professionista sarà sempre più quello dello “specialista”,
flessibile e interdisciplinare, capace di muoversi nella complessità delle reti aziendali

di Claudio Antonelli e Angelo Deiana


Una metafora organizzativa tradizionale: il condominio.
Questa visione è ben rappresentata da un organigramma gerarchico-funzionale. È un modello rassicurante in cui ci ritroviamo facilmente, ne conosciamo i percorsi di sopravvivenza. Questo modello oggi non funziona più come chiave interpretativa dei fenomeni reali, perché...

Modernità liquida e governo dell'incertezza
Il sociologo Zygmunt Bauman si chiede retoricamente: “La modernità non fu forse fin dall’inizio un processo di liquefazione?”. È possibile considerare la storia della modernità come un lungo processo di continua liquefazione di tutti quei corpi solidi che le società avevano
precedentemente costruito...
Di qui, l’importanza crescente che va assumendo il governo della variabilità e dell’incertezza.
I confini della singola impresa si estendono, sfumano, si riallacciano a quelli di altre; i processi acquisiscono una dimensione interaziendale; la capacità di reazione immediata agli eventi assume un’importanza crescente, talvolta vitale, per il business...

Una certezza nell'incertezza: la conoscenza diviene sempre più il fattore produttivo dominante e il valore percepibile dal cliente nasce dall’innovazione, ovvero dall’uso creativo della conoscenza stessa...

L'impresa come network di professioni . In questo contesto di estrema complessità, se osserviamo bene, ci accorgiamo che l’impresa è stata popolata da professioni. Esse ormai costituiscono il sistema nervoso nel quale scorrono le informazioni e la conoscenza, ovvero l’energia vitale dell’impresa...

La professione . Il lavoro intellettuale trasforma la conoscenza in valore. Il professionista è il soggetto che ha l’abilità di generare, consolidare, trasformare e ridistribuire la conoscenza all’interno di un ciclo
produttivo di beni e servizi...

Lavoro a rete . L’impresa di oggi è dunque un network di professioni, un sistema complesso e dinamico, dove
si combinano:
• l’accumulo dei saperi (giacimenti culturali);
• flussi informativi di scambio delle conoscenze;
• relazioni negoziali in rete interna fra persone e ruoli;
• le interrelazioni in rete esterna con gli stakeholders dell’impresa

Le capacità chiave nel prossimo futuro
• saperi, cioè capacità di scambiare e accumulare conoscenza;
• creatività, cioè capacità di generare idee originali e di svilupparle fino a renderle praticabili
e convenienti;
• intraprendenza, ovvero proattività e capacità d’iniziativa;
• autonomia responsabile, cioè capacità di prendere decisioni e assumersi la responsabilità dell’uso degli spazi di discrezionalità.

Per le risorse professionali di domani dobbiamo avere il coraggio di rinunciare al profilo solido, adempiente, stabile e prevedibile; in cambio dobbiamo perseguire un nuovo profilo ideale caratterizzato da fluidità, interdisciplinarietà, intraprendenza e flessibilità.

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