STRATEGIE D'IMPRESA

Modello Cliente-Fornitore:
l'altra faccia della medaglia

Il trasferimento del paradigma cliente-fornitore anche tra le funzioni di un'impresa è una pratica frequente che però rivela alcuni limiti. Questo paradigma introduce la logica di mercato che aiuta l'efficacia organizzativa, ma può creare un'inutile conflittualità interna. In ogni caso in un'azienda non può esistere un mercato puro, ma un mercato regolato dalle indicazioni del top management.

di Claudio Antonelli e Paolo Gudi


Assetto di mercato per un servizio interno: il valore di stimolo alla equità nei rapporti.
Gli effetti negativi indotti da un'interpretazione troppo mercantile.

La logica della partnership si basa sulla consapevolezza che "il business dei Fornitori è soddisfare i bisogni dei loro Clienti; i Fornitori sono preziosi per il business dei Clienti".

Bisogna evitare le interpretazioni facili e superficiali, tipo "vogliamoci bene". La relazione di "partnership" non è uno stato di armonia acritica tra cliente e fornitore, bensì una necessità basata sull’interesse. E’ una situazione dinamica di tensione permanente verso una meta da inseguire continuamente e mai completamente raggiunta.

In conclusione, il quasi-mercato è un’esperienza preziosa per il processo di crescita nella maturità dei rapporti interorganizzativi. Questo assetto costituisce una fase transitoria essenziale, che ha due possibili sbocchi: outsourcing o partnership. Il ruolo guida della Direzione Generale è indispensabile per governare l’evoluzione e la regolazione continua.

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